Prosegue il racconto di Ghidini1961, che sceglie ancora una volta un palazzo storico come scenario per presentare le proprie novità. Dopo precedenti ambientazioni d’eccezione, il brand approda a Palazzo Arese Borromeo, a Cesano Maderno: una residenza di delizia seicentesca che diventa cornice ideale per esprimere l’italianità, l’eleganza e la ricchezza materica delle nuove collezioni.
Tra le principali residenze nobiliari lombarde, Palazzo Arese Borromeo è un complesso architettonico ampio e stratificato, organizzato attorno alla Corte Nobile e dotato, in origine, di numerosi ambienti di servizio: corti rustiche, cucine, cantine, ghiacciaia, vinaia, scuderie, ricoveri per le carrozze e appartamenti per la servitù.
In queste stanze dense di storia trovano nuova casa gli arredi di Ghidini1961, in un dialogo tra memoria architettonica e design contemporaneo. Protagonisti dello shooting sono il divano modulare Settebello, la lampada in sviluppo lineare Ypsilon, il tavolo in marmo Tria nella nuova forma tonda, la console e i coffee table Cards e i side table Cono, tutti progetti firmati da Lorenza Bozzoli.
Accanto a queste proposte, anche il tavolo Lancillotto dal chiaro richiamo all’architettura e classica , la lampada Unduetre pensata come un gioco di equilibrio tra i diversi elementi che la compongono e la dining chair Katana che va ad ampliare l’omonima famiglia di sedute, tutti inediti di Paolo Rizzatto.
Infine la sospensione Dash nella versione esagonale disegnata da Johanna Grawunder.